lunedì 11 maggio 2015

VITA CRISTIANA E STRUTTURE SOCIALI

Le statistiche sembrano confezionate anche per consolare le anime dei credenti. Stando ai numeri, la maggioranza degli italiani condivide un orientamento  di fondo legato al Cristianesimo
La realtà, a ben vedere, è ben diversa, anche a prescindere dalle personali cadute sperimentate nel cammino della santificazione (?!).
Mi riferisco, in particolare, alla discordanza rilevabile tra una comunità che si proclama <<cristiana>>, e una pluralità di fenomeni sociali, politici e culturali, che, a vari livelli,   non possono essere considerati espressione di fede.
Singoli individui costituenti diversi aggregati (famiglia, partito, associazioni anche ecclesiali) accantonano speditamente, quasi automaticamente, valori/ideali di riferimento, pur di ottenere qualche beneficio o, anche, semplicemente l'imprimatur di modernità.
Paradossalmente, le apparenze di appartenenza vengono rispettate: basta osservare l'elevata presenza di fedeli  alle sagre paesane, considerate eventi di una fede, anche quando il messaggio evangelico, se c' è, è presentato in modo edulcorato.
...I nuovi templi sono gli istituti bancari e finanziari, dove è adorato il dio-danaro e dove operano con zelo anche persone che, per le statistiche, risultano credenti.
Ovviamente, non mi azzardo a esprimere giudizi morali sulle singole persone (Non giudicare!), ma mi limito ad osservare che certe strutture sociali, politiche, economiche e culturali riflettono una prospettiva della vita e dell'uomo che è sempre più lontana dai valori del Cristianesimo. Valori che non vanno epidermicamente giustapposti a peregrini progetti mirati all'occupazione del potere e a mere finalità di profitti corporativi e/o familiari e/o parentali.
La conclusione da trarre è evidente: la fede profonda, al di appartenenze di schermo deve guidare l'opera del credente, nella consapevolezza che Dio sa guardare all'interiorità (1 Samuele 16:7), anche al di là di immancabili errori.

civis

SOLDI SOLDI SOLDI

Per le pensioni mancano i soldi.
Per il reddito di cittadinanza mancano i soldi.
Per i mandarini di stato i soldi ci sono.
Per gli onorevoli i soldi ci sono.
Per gli immigrati i soldi ci sono.
I tecnici vanno mandati via!
Hanno fatto troppi disastri sulle spalle dei cittadini!

civis

domenica 10 maggio 2015

ENTITÀ EUROPA

Mattarella: Europa sia meno egoista!
Anche il Presidente ignora che l'Ue è fatta
dagli uomini "scelti" dai cittadini?

civis

sabato 9 maggio 2015

ABSURDUM quia ABSURDUM

15 immigrati si rifiutano di alloggiare
in un albergo perché le camere sono prive
di tv a colori e di internet.
Domanda a chi si sbraita tanto in nome di
una solidarietà spesso pelosa:
-quanti italiani vivono in un albergo,  serviti. e riveriti
ad ogni ora del giorno, utilizzando internet a sbafo?
Tanti immigrati arrivano come profughi, privi di qualsiasi documento.
Sono privi di documenti: fatto che facilita infrazioni
anche su strada, dove circolano con veicoli sgangherati
che ignorano revisioni e codici.
L'Italia è il paese dell'ASSURDO.

civis

LA BUONA SCUOLA

Nel 2003, si parlava di nuova scuola e si basava sull'autonomia. Ma è venuta un'autonomia vuota che non produceva istruzione, ma burocrazia, sia pure, come si dice, partecipata(!).
Sicuramente, Renzi ha buone intenzioni, ma si faccia confessare dalla moglie, insegnante, come si studia, come si nominano i supplenti, come si fa lezione, come si impegnano i docenti, come è la preparazione degli alunni al momento della licenza e del diploma. Ovviamente: in camera caritatis, non coram populo.
La scuola pubblica è destinata a rimanere vecchia , ma non per le strutture bensì per l'impostazione complessiva che la sorregge, su ispirazione dei politici.
Chi può, per danaro, manda il proprio figlio in un istituto privato, in modo da uscirne con l'adeguata preparazione da leader.
L'informazione è potere. Lo aveva capito anche quel prete di campagna che era don Milani.
E la conoscenza standardizzata della scuola pubblica non potrà mai fronteggiare la vera buona scuola.

civis

venerdì 8 maggio 2015

PENSIONI INDORATE

PENSIONI INDORATE

La Consulta ordina l'adeguamento di alcune pensioni il cui aumento  era stato bloccato a causa della crisi, ormai invocata per ogni giustificazione di atti contro la gente. Ma il governo sembra pronto ad un decreto per bloccare, a sua volta, la decisione della Consulta.
Ormai assistiamo,  checché se ne dica, a una democrazia, questa veramente ferma all'idea e agli interessi del momento senza un concetto preciso.
La deriva è già tra noi che, tanto, non capiamo più nulla di chi ci dovrebbe guidare.
civis

IMMIGRATI AL LAVORO

Alfano ha avuto un'idea, a dir poco, stravagante: i comuni facciano lavorare GRATIS gli immigrati!
Ma la cosa è praticabile?
Questi lavoratori volenterosi sono disposti a prestare la loro fatica senza retribuzione, quando possono avere vitto e alloggio sin d'ora senza alcun problema burocratico?
La gente pensa una sola cosa al riguardo: Alfano vive nel mondo siderale.
Sugli immigrati si gioca sempre con assoluta ipocrisia, nascondendo i problemi politici che generano  altrettanti problemi sotto il profilo sociale ed economico.

civis