venerdì 3 luglio 2015

DE LUCA-BERLUSCONI

I due nomi non giocano. Ma l'arbitro l'ha data quasi vinta al PD De Luca, che può procedere con la formazione della giunta, nonostante la legge-Severino induca a impedirlo.
Il confronto con Berlusconi appare spontaneo. Berlusconi, addirittura, arrivò alla decadenza dal senato e questo avvenne ( e perdurò fino alla fine) anche davanti ad una successiva assoluzione giudiziaria.
Evidentemente, qualcosa non funziona, da qualche parte nelle istituzioni dello stato italiano, anche se è meglio dire: in alcuni uomini che agiscono per conto dello stato italiano, dato che, ormai, parlare di uno stato unitario nel funzionamento appare sempre più improprio. La gente è confusa.

giovedì 2 luglio 2015

GRECIA-ITALIA

Oggi, l'Italia ha lo stesso debito pubblico che aveva la Grecia all'ingresso in Ue (2010)
Avrà lo stesso trattamento della Grecia fra 4/5 anni?
O era ed è tutto un gioco politico dei mandarini di Bruxelles?
Temo di sì!
civis

mercoledì 1 luglio 2015

GRECIA-ITALIA 0-0

2010, debito greco: 30 miliardi di euro.
2014, debito italiano: 35 miliardi di euro.
Quanto pagheranno gli italiani dopo 4/5 anni di crisi?
Nessun dorma, dice un'aria lirica.

civis

GRECIA, DEBITI E INDEBITI

Usura! È l'unico termine che viene in mente pensando a tutta la vicenda.
Nel 2010, il debito greco era di 30 miliardi di euro.
Ora, si è arrivati a 300 miliardi che si chiedono ai greci.
Qualcuno dice che la crisi provocata in Grecia costa attualmente addirittura 3 mila miliardi.
Non capisco molto di questi balletti diretti e comandati da persone considerate esperte. Ma pensiamo a un altro dato: il debito attuale dell'Italia si aggira attorno ai 35 miliardi di euro, cioè attorno all'originaria esposizione di Atene nei confronti dell'UE.
Che cosa potrà succedere all'Italia, anzi agli italiani?

civis

martedì 30 giugno 2015

SICUREZZA ...ITALIANA

Grecia in fallimento.
Renzi: l'Italia è al sicuro.
Al sicuro, in realtà, sono le finanze internazionali che sanno giocare in ...borsa.
La gente sta male: questa è la realtà.

civis

lunedì 29 giugno 2015

EUROPA D'ARIA FRITTA

Il parlamento europeo (?), luogo dove si ciancia a perdifiato, ha deciso che i formaggi si possono preparare col latte in polvere e che non serve più il latte fresco appena munto in Lombardia, in Emilia, Sardegna e altre regioni italiane.
È stato accolto il principio di solidarietà equivocato per far crescere i profitti di determinate aziende, che compiono assiduamente e proficuamente efficaci operazioni lobbystiche a Bruxelles e dintorni.
Addio, dunque, agli ottimi formaggi nostrani preparati col latte vaccino e caprino.
Ma, all'Ue, che fanno i nostri rappresentanti?
Già, l'abbiamo detto prima: cianciano! No, anzi, ascoltano le ciance di chi vuole imporre direttive assurde, contrarie non solo agli interessi ma anche alla salute degli italiani.
A quando le fettine senza... carne?
Intanto, il vino in polvere senza...uva può circolare in Ue!
Con buona pace dei nostri coltivatori!
Forse, i prezzi del formaggio senza ....latte costerà un po' meno, per la gente comune, che si accontenterà di qualche euro in tasca!
Forse!
Intanto, lor signori, che dettano beatamente legge a Bruxelles, continueranno a comprare (e gustare) carne genuina, formaggi col latte di vacche e capre allevate sui verdi pascoli e, perché no?, l'ottimo vino di ...uve!
Mi viene naturale concludere con un'amara considerazione tratta dai Pensieri di Blaise Pascal, che suona come una specie di giustificazione (ma non lo è!) per il modo con cui gli uomini di Bruxelles assumono le decisioni:
La potenza dei re (o dei c. d. grandi) è fondata ...molto più sulla follia del popolo.
Noi popolo non prendiamocela con Pascal, che ha scritto un fenomeno reale!

civis

domenica 28 giugno 2015

EUREXIT/GREXIT

Grecia: è democrazia indire il referendum.
È l'Europa, anzi gli gnomi in eletti dell'UE che si devono vergognare.
Manovrano arbitrariamente potere e danaro, senza alcuna delega popolare.
L'idea di De Gaulle deve rivivere: l'Europa degli stati deve valere, non l'Europa dei faccendieri.

civis