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domenica 16 agosto 2015

IMMIGRAZIONE

Il problema si affronta e si risolve nei paesi di provenienza dei migrantes, non in Europa. I loro governi sono responsabili dei morti in mare. Lo scaricabarile non deve funzionare. L'Italia non può pagare in nessun caso. L'immigrazione sta funzionando anche per la c.d. solidarietà (sospetta e interessata) di lobby.

civis

venerdì 3 luglio 2015

SOLIDARIETÀ

È un termine sempre più equivoco.
Sgombriamo via il razzismo dal nostro discorso.
Fermiamoci solo sul titolo di questo post, partendo da una notizia TG di stamane: due coniugi sotto sfratto tentano il suicidio.
Sono sul lastrico, perché le leggi italiane, al riguardo, sono orientate a favorire chi possiede di più, chi può pagare carte bollate e legali che conoscono commi e sottocommi.
Mi chiedo e chiedo:
-nelle cause di sfratto, i giudici non riescono a vedere l'incostituzionalità di certe procedure contro le impellenti necessità delle persone?
-possibile che la solidarietà si predichi e si esiga quando sono in ballo cittadini provenienti da altri stati, dei quali, spesso, si ignora l'identità e a favore dei quali si aprono i portafogli pubblici e gli hotels a 4 stelle?
Non si può continuare con questo andazzo.
-se è vero che l'Italia conta qualcosa nel consesso ONU,  svolga adeguati interventi sui governi di provenienza dei migrantes e non privi i suoi amministrati italiani dei diritti naturali di cui devono usufruire.

civis

SOLIDARIETÀ

È un termine sempre più equivoco.
Sgombriamo via il razzismo dal nostro discorso.
Fermiamoci solo sul titolo di questo post, partendo da una notizia TG di stamane: due coniugi sotto sfratto tentano il suicidio.
Sono sul lastrico, perché le leggi italiane, al riguardo, sono orientate a favorire chi possiede di più, chi può pagare carte bollate e legali che conoscono commi e sottocommi.
Mi chiedo e chiedo:
-nelle cause di sfratto, i giudici non riescono a vedere l'incostituzionalità di certe procedure contro le impellenti necessità delle persone?
-possibile che la solidarietà si predichi e si esiga quando sono in ballo cittadini provenienti da altri stati, dei quali, spesso, si ignora l'identità e a favore dei quali si aprono i portafogli pubblici e gli hotels a 4 stelle?
Non si può continuare con questo andazzo.
-se è vero che l'Italia conta qualcosa nel consesso ONU,  svolga adeguati interventi sui governi di provenienza dei migrantes e non privi i suoi amministrati italiani dei diritti naturali di cui devono usufruire.

civis

giovedì 2 luglio 2015

GRECIA-ITALIA

Oggi, l'Italia ha lo stesso debito pubblico che aveva la Grecia all'ingresso in Ue (2010)
Avrà lo stesso trattamento della Grecia fra 4/5 anni?
O era ed è tutto un gioco politico dei mandarini di Bruxelles?
Temo di sì!
civis

mercoledì 1 luglio 2015

GRECIA, DEBITI E INDEBITI

Usura! È l'unico termine che viene in mente pensando a tutta la vicenda.
Nel 2010, il debito greco era di 30 miliardi di euro.
Ora, si è arrivati a 300 miliardi che si chiedono ai greci.
Qualcuno dice che la crisi provocata in Grecia costa attualmente addirittura 3 mila miliardi.
Non capisco molto di questi balletti diretti e comandati da persone considerate esperte. Ma pensiamo a un altro dato: il debito attuale dell'Italia si aggira attorno ai 35 miliardi di euro, cioè attorno all'originaria esposizione di Atene nei confronti dell'UE.
Che cosa potrà succedere all'Italia, anzi agli italiani?

civis

giovedì 18 giugno 2015

IMMIGRAZIONE

Alcuni assimilano il flusso migratorio verso l'Italia all'emigrazione degli italiani verso la Germania, il Belgio e anche verso l'Argentina di 50/60 anni fa.
L'italiano emigrava per lavorare e, se il lavoro non c'era, all'estero non ci entrava. Senza dimenticare che, senza documenti in regola e controlli sanitari, Germania e gli altri non facevano alcun tipo di accoglienza.
Si dice: i migrantes vengono da zone di guerra.
Bene! Ma, allora, la politica (i politici, grandi o piccoli) si muova e svuota a dovere i loro parigrado, dei paesi di provenienza degli immigrati.
Altrimenti, si continua a gestire il fenomeno con ipocrisia (e con profitto!), anche contro la solidarietà verso la gente che si dice di voler accogliere e sostenere.
Ma c'è il rovescio del fenomeno: sostenendone il carattere emergenziale  permanente, si trascura il bene comune dell'Italia.
civis

mercoledì 17 giugno 2015

IMMIGRATI

Immigrati. La Francia fa sul serio e vuole i migranti a 20-miglia. Dai suoi confini.
E l'Italia continua a cianciare, sotto lo sguardo glaciale di altri paesi europei.
civis

giovedì 28 maggio 2015

EQUIVOCO CONTINUO

I diritti degli immigrati vengono pretesi al di fuori dei diritti che devono essere riconosciuti ai cittadini.
Molti immigrati, poi, non sono profughi. Però, pretendono di alloggiare in hotels a 4 stelle, con camere dotate anche di TV a colori e persino di internet.
Quando sono ospitati in TV, alzano persino la voce: cosa che non fanno gli italiani, ormai italioti. E sfoderano sfacciatamente l'accusa di razzismo, che, a ben vedere, va rivolta a queste persone che sbarcano in Italia.
Ma da che razza di governanti siamo amministrati, quando il razzismo è alimentato da molti immigrati?
Nelle loro TV non vanno a criticare i loro amministratori. Non ne hanno diritto. Un diritto che l'Italia loro abbondantemente concede.
Così va il mondo...italiano!

civis

giovedì 21 maggio 2015

MAROCCHINO UBIQUO?

Domanda terra-terra: ma quel marocchino è terrorista, studente modello, ubiquo?
Ha ragione la polizia tunisina che lo ritiene complice dell'_attacco al museo?
Ha ragione l'insegnante italiana che lo dice presente alla lezione?
Possibile che non si riesca a stabilire un dato elementare?
En passant: l'Italia mette a disposizione degli stranieri corsi di lingua italiana gratuiti.
Perché non si aprono corsi di lingue straniere gratuiti per gli italiani?
civis