venerdì 21 agosto 2015
IMMIGRAZIONE
giovedì 13 agosto 2015
IMMIGRAZIONE
Papa Francesco guarda con occhi diversi dai politici italiani. Ma il problema è nei paesi da cui gli immigrati provengono, dove bisogna agire contro gli amministratori che provocano violenza. L'Italia deve badare ai suoi cittadini, prima di tutto. Non c'entra la solidarietà verso popoli che possono stare meglio degli italiani, se avessero politici capaci e autenticamente ...solidali. La guerra tra poveri inizia là.
civis
venerdì 10 luglio 2015
OMICIDIO/SUICIDIO/2
Stavolta è successo a Cagliari.
Un noto avvocato ha ucciso la moglie. Poi, ha puntato l'arma contro se stesso.
I motivi?
Solo economici, difficoltà ad andare avanti, a causa della crisi e nonostante il lavoro del suicida-omicida.
Ma il governo va avanti. Non può curarsi di crisi familiari. Il governo deve puntare lo sguardo altrove, sopra tragedie singole.
E, infatti, come vediamo ogni giorno, guarda a eventi di ampie proporzioni, come l'immigrazione clandestina, che trova comodamente difficile circoscrivere, senza, però, rinunciare a sborsare danaro a persone spesso non identificate.
Si può veramente commentare: la situazione è drammatica, ma non seria!
Mah!
civis
giovedì 18 giugno 2015
IMMIGRAZIONE
Alcuni assimilano il flusso migratorio verso l'Italia all'emigrazione degli italiani verso la Germania, il Belgio e anche verso l'Argentina di 50/60 anni fa.
L'italiano emigrava per lavorare e, se il lavoro non c'era, all'estero non ci entrava. Senza dimenticare che, senza documenti in regola e controlli sanitari, Germania e gli altri non facevano alcun tipo di accoglienza.
Si dice: i migrantes vengono da zone di guerra.
Bene! Ma, allora, la politica (i politici, grandi o piccoli) si muova e svuota a dovere i loro parigrado, dei paesi di provenienza degli immigrati.
Altrimenti, si continua a gestire il fenomeno con ipocrisia (e con profitto!), anche contro la solidarietà verso la gente che si dice di voler accogliere e sostenere.
Ma c'è il rovescio del fenomeno: sostenendone il carattere emergenziale permanente, si trascura il bene comune dell'Italia.
civis
mercoledì 13 maggio 2015
IMMIGRAZIONE SELVAGGIA
Si sa che la maggior parte delle persone che arrivano in Italia non hanno requisiti per essere considerati profughi. Questi immigrati sono numeri per accrescere la speculazione di pochi che si arricchiscono sulla compravendita di esseri umani, con il silenzio dei politici.
Un altro aspetto per lo meno strano e paradossale si vede nelle richieste di sistemazione e di benefici extra da parte do molti immigrati o migrantes che dir si voglia: chiedono privilegi che gli italiani non hanno e non su sognano di chiedere.
Ora, ricorrono anche allo sciopero e all'aggressione alla polizia.
civis