Romano Prodi dice: in Ue non ci sono più leaders.
Avete sentito chi ha parlato?
giovedì 19 gennaio 2017
PRODI
lunedì 21 marzo 2016
TURCHIA
La Turchia chiede più soldi alla UE, senza far parte dell'Unione.
giovedì 17 marzo 2016
POLITICA
È ora di parlare chiaro e dire come stanno le cose. Nelle discussioni TV e sulla stampa si dice sempre: La politica ha fatto questo, ha deciso quello. L'UE e la BCE e il FMI hanno stabilito così e così.
Non è la realtà. La politica astratta non esiste o, quanto meno, non decide un bel/brutto niente. Dietro quelle sigle ci sono persone in potere di emettere decisioni e direttive che vanno contro gli interessi della gente.
martedì 15 marzo 2016
EUROPA CONTRO NATURA
Pesci che non possono crescere più dei centimetri fissati!
Pizze che non devono essere cotte al forno a legna! E via con altre castronerie! Sono altre direttive (così le chiamano!), emanate da una certa commissione UE, che, evidentemente, è marzianamente lontana dalla realtà europea da permettersi di dare ordini contro natura, pur erogando lauti compensi a chi ne fa parte per chissà quale grazia.
sabato 5 marzo 2016
Banche
Banche. Il governo si trincera su assurde direttive UE per introdurre il pignoramento delle case ai morosi che hanno difficoltà. Si sa che si tratta di procedura ingiusta. Ma quel mostro della UE, attento agli interessi dei banchieri, va esaudito, anche se la direttiva va contro la gente. I sindacati e i politici italiani si tacciono!
mercoledì 8 luglio 2015
CRISI-SUICIDI-OMICIDI
Bruxelles: il premier greco sostiene che i soldi dati al suo paese sono andati alle banche.
Due notizie che evidenziano come mammona viene idolatrata al di fuori di ogni umanità e, persino, di sostanziale legalità.
Che giudici e parlamentari abbiamo, in Italia e in Ue?
giovedì 2 luglio 2015
GRECIA-ITALIA
Oggi, l'Italia ha lo stesso debito pubblico che aveva la Grecia all'ingresso in Ue (2010)
Avrà lo stesso trattamento della Grecia fra 4/5 anni?
O era ed è tutto un gioco politico dei mandarini di Bruxelles?
Temo di sì!
civis
mercoledì 1 luglio 2015
GRECIA, DEBITI E INDEBITI
Usura! È l'unico termine che viene in mente pensando a tutta la vicenda.
Nel 2010, il debito greco era di 30 miliardi di euro.
Ora, si è arrivati a 300 miliardi che si chiedono ai greci.
Qualcuno dice che la crisi provocata in Grecia costa attualmente addirittura 3 mila miliardi.
Non capisco molto di questi balletti diretti e comandati da persone considerate esperte. Ma pensiamo a un altro dato: il debito attuale dell'Italia si aggira attorno ai 35 miliardi di euro, cioè attorno all'originaria esposizione di Atene nei confronti dell'UE.
Che cosa potrà succedere all'Italia, anzi agli italiani?
civis
sabato 20 giugno 2015
EUREXIT
La BCE eroga 94 miliardi di euro a favore delle banche UE.
Ma a imprese e famiglie il beneficio sarà invisibile.
È una risposta assai adeguata ai richiami dell'enciclica Laudato sii di papa Francesco?
Giudicate voi!
È assurdo, oltre che ingiusto, che il danaro circoli sempre nelle tasche e negli interessi dei soliti manovratori, possessori del flusso di ricchezza esistente nel mondo ancor più favoriti dalla globalizzazione di ogni attività e servizio.
La politica latita e i politici mostrano connivenza. Tanto, il loro reddito non cala. Anzi!
civis
domenica 10 maggio 2015
ENTITÀ EUROPA
Mattarella: Europa sia meno egoista!
Anche il Presidente ignora che l'Ue è fatta
dagli uomini "scelti" dai cittadini?
civis
giovedì 7 maggio 2015
IL POTERE LOGORA...
L'allarme viene da quel l'irraggiungibile, ma tragicamente reale, entità che è l'UE,cioè l'Unione europea: nel 2050, la spesa previdenziale crescerebbe dal 10% attuale al 17,6 %.
Tra parentesi: come sono bravi a prevedere scenari che nessuno, nel 2050, si impegnerà a verificare!
Come si vede, vengono sciorinare, comunque, tabelle numeriche che, quasi certamente, anche un ragioniere fresco di diploma è in grado di esporre, per sostenere quanto burocrati e politici di Bruxelles vogliono approvare: l'età pensionabile dei cittadini europei va innalzata.
Diciamo subito che l'ottica in cui si inquadra la proposta è di tipo esclusivamente commerciale. Il cittadino viene messo alla pari di un prodotto e, come tale, gli va attribuito un prezzo che, come ogni merce, è variabile in dipendenza di fattori più o meno validanti.
Dal discorso sul pensionamento va escluso il soggetto destinatario delle delibere politiche, ancorché chiamato/costretto a operare ulteriori rinunce. Cosa da cui sono esenti gli inquilini dei dorati saloni di Bruxelles.
Concludiamo con qualche pensierino:
Primo. Se i conti pubblici vanno male, la colpa è di chi non li ha saputo gestire. Quindi, tutti i responsabili a casa!
Secondo. Occorre applicare un criterio di equità retributiva anche per burocrati ed europarlamentari.
Terzo. Le attività esercitate da legislatori e mandarini, oltre che ben remunerate, sono oltremodo gratificanti sotto il profilo psicologico e sociale.
Quarto. Il termine di confronto per fissare l'età pensionabile non devono essere la vita e il ruolo del burocrate, ma vita e lavoro del dipendente, del muratore, della casalinga, e via dicendo...
È proprio sempre più attuale l'aforisma dell'arguto Andreotti: <<il potere logora chi... non ce l'ha>>.
civis