Chi comanda a Bruxelles?
Chi impone direttive sulla Grecia?
Basta guardare le immagini dei TG e il quadro appare chiaro.
Merkel e Hollande dettano legge, tempi e tutto sul futuro della Grecia.
Tutti gli altri fanno da comparse. Persino gli italiani!
Basterebbe far incontrare i due franco_tedesco e lasciar decidere loro.
E gli altri?
I c.d. rappresentanti ed esperti profumatamente retribuiti con bi soldi dei cittadini?
Risposta: tutti a casa, con notevole risparmio di danaro!
civis
lunedì 13 luglio 2015
GRECIA E POTERI
mercoledì 8 luglio 2015
CRISI-SUICIDI-OMICIDI
Bruxelles: il premier greco sostiene che i soldi dati al suo paese sono andati alle banche.
Due notizie che evidenziano come mammona viene idolatrata al di fuori di ogni umanità e, persino, di sostanziale legalità.
Che giudici e parlamentari abbiamo, in Italia e in Ue?
domenica 5 luglio 2015
giovedì 2 luglio 2015
GRECIA-ITALIA
Oggi, l'Italia ha lo stesso debito pubblico che aveva la Grecia all'ingresso in Ue (2010)
Avrà lo stesso trattamento della Grecia fra 4/5 anni?
O era ed è tutto un gioco politico dei mandarini di Bruxelles?
Temo di sì!
civis
lunedì 29 giugno 2015
EUROPA D'ARIA FRITTA
Il parlamento europeo (?), luogo dove si ciancia a perdifiato, ha deciso che i formaggi si possono preparare col latte in polvere e che non serve più il latte fresco appena munto in Lombardia, in Emilia, Sardegna e altre regioni italiane.
È stato accolto il principio di solidarietà equivocato per far crescere i profitti di determinate aziende, che compiono assiduamente e proficuamente efficaci operazioni lobbystiche a Bruxelles e dintorni.
Addio, dunque, agli ottimi formaggi nostrani preparati col latte vaccino e caprino.
Ma, all'Ue, che fanno i nostri rappresentanti?
Già, l'abbiamo detto prima: cianciano! No, anzi, ascoltano le ciance di chi vuole imporre direttive assurde, contrarie non solo agli interessi ma anche alla salute degli italiani.
A quando le fettine senza... carne?
Intanto, il vino in polvere senza...uva può circolare in Ue!
Con buona pace dei nostri coltivatori!
Forse, i prezzi del formaggio senza ....latte costerà un po' meno, per la gente comune, che si accontenterà di qualche euro in tasca!
Forse!
Intanto, lor signori, che dettano beatamente legge a Bruxelles, continueranno a comprare (e gustare) carne genuina, formaggi col latte di vacche e capre allevate sui verdi pascoli e, perché no?, l'ottimo vino di ...uve!
Mi viene naturale concludere con un'amara considerazione tratta dai Pensieri di Blaise Pascal, che suona come una specie di giustificazione (ma non lo è!) per il modo con cui gli uomini di Bruxelles assumono le decisioni:
La potenza dei re (o dei c. d. grandi) è fondata ...molto più sulla follia del popolo.
Noi popolo non prendiamocela con Pascal, che ha scritto un fenomeno reale!
civis
sabato 30 maggio 2015
SOLIDARIETA'
Intanto, l'Italia ne sopporta il peso e alimenta una speculazione speculazione infinita.
civis
sabato 16 maggio 2015
20mila/200mila/2milioni
L'Europa, sempre l'Europa, cioè gli gnomi di Bruxelles, dice (comandano): l'Italia ospiterà 2mila profughi.
Ma:
chi sono questi profughi?
Porteranno un'etichetta?
Chi li classificherà tali?
E, poi, quelli che calpestano il bel suolo sono tutti adeguatamente censiti?
Non ci hanno detto qualcosa quei gendarmi austriaci che respingevano i profughi verso l'Italia?
civis
giovedì 7 maggio 2015
EUROPA E POPOLO
Le parole sono sempre in movimento, a seconda anche dell'utilizzo che ne facciamo in un determinato contesto.
Cambiano anche di significato, a volte a ragion veduta, spesso per malafede o interesse.
L'aspetto più deleterio si registra quando il senso muta per un momento e, l'attimo successivo, se ne ripristina il significato originario. Come dicevo: a ragion veduta, sì, ma a ragion veduta nostra.
Prendiamo, per esempio, la parola "Europa".
Sentiamo e leggiamo sempre più frequentemente, ad abundantiam:
l'Europa ha deciso, l'Europa ha deliberato ecc..
Ma ci chiediamo, almeno qualche volta, che cosa è (prealmente l'Europa e chi si nasconde dietro questo termine tanto abusato?
Essa è veramente la realtà che rappresenta gli interessi di cittadini che hanno scelto persone per rappresentarli a Bruxelles?
È, purtroppo, vero che gli europarlamentari nascondono le loro decisioni, a volte troppo stupide (per es.: le dimensioni delle mele e dei cocomeri), sotto l'ombrello dell'Europa.
Che, guarda caso (!) è fatta solo da loro che dicono di << lavorare per il popolo>>.
Ma popolo è ormai un termine privo di significato e, in misura maggiore, di forza contrattuale.
civis